{"product_id":"bestiario-d-italia-1994-2004-giampaolo-pansa-sperling","title":"Bestiario d'Italia 1994-2004 - Giampaolo Pansa - Sperling","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eDettagli prodotto \u003c\/strong\u003e:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eISBN\u003c\/strong\u003e: 9788820036621\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\n\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eEDITORE\u003c\/strong\u003e: Sperling \u0026amp; Kupfer Editori\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eAUTORE\u003c\/strong\u003e: Giampaolo Pansa\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eANNO DI PUBBLICAZIONE\u003c\/strong\u003e: 2004\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cb\u003eCOLLANA\u003c\/b\u003e: Saggi\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003ePagine 403 - copertina morbida con risvolti.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003eLibro in buone condizioni.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003eDal risvolto di copertina:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003eScrivere una rubrica d'opinioni per un setti-manale non è un mestiere che s'improvvisa.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003eGiampaolo Pansa lo fa dal 1983, quando cominciò a pubblicare «Quaderno Italiano» su Epoca, diretta da Sandro Mayer. Nel 1984 la pagina passò all'Espresso di Giovanni Valentini, che la chiamò «Chi sale e chi scende». A inventare l'insegna di «Bestiario» fu Claudio Rinaldi, che nel 1987 dirigeva Panorama. «Non è una testata troppo dura?» gli osservò Pansa. «Daremo della bestia a un'infinità di pennacchioni e tu avrai un mare di grane.» Rinaldi alzò le spalle: «Ma no! E poi Bestiario è una parola asciutta, una frustata che suona bene». Dunque, è da più di vent'anni che Pansa pubblica il suo punto di vista sotto un'insegna che via via è cambiata, ma sempre con la stessa schiettezza sorridente. In questo modo si è fatto una fama talvolta ottima, presso i lettori, talaltra pessima, fra i vip politici di ogni colore. Ossia tra i bersagli delle freccette di carta lanciate da un giornalista mai banale, graffiante e che sa raccontare come pochi la tragicommedia del partitismo italiano. Questo libro presenta una scelta di «Bestiari» scritti per l'Espresso diretto da Rinaldi e poi da Giulio Anselmi e da Daniela Hamaui, fra il 1994 e l'inizio del 2004. Sono i primi dieci anni della Seconda Repubblica, quella nata dopo il terremoto di Mani Pulite. Il lettore troverà qui gli eventi e le figure dominanti di un decennio che ha cambiato il volto della nostra vita politica. Dalla discesa in campo di Silvio Berlusconi alla sua prima effimera vittoria, dal quinquennio dominato dall'Ulivo di Romano Prodi sino al nuovo successo berlusconiano e alla travagliata fase d'avvio del governo di centrodestra. Un tempo che ha visto affacciarsi sulla scena politica le maschere create dal «Bestiario» di Pansa: il Dio di Arcore, il camerata Lasagne, il Parroco dell'Ulivo, Baffo di Ferro, Baffino d'Acciaio, Dalemoni, il Parolaio Rosso, Umberto il Barbaro, Walter il Dolce, Cicciobello, il Super-Topo, Piero il Lungo, la Balia Baffuta, il Cappellano Forzista e tante altre. Nel lancio delle freccette, Pansa è sempre stato imparziale. Mettendo in mostra, nella sua cattiveria bipartisan, le qualità che hanno fatto del «Bestiario» una rubrica tra le più seguite: la libertà di giudizio, l'imprevedibilità, la capacità di percepire il lato comico delle convulsioni politiche, la scelta di mettere in piazza, senza misericordia, anche i vizi della parte che l'autore sente più vicina. Dopo il grandissimo successo de Il sangue dei vinti, ecco un Pansa d'annata che non si smentisce. Ripercorrere con lui questo decennio aiuterà a orientarsi nel clima furioso della battaglia elettorale per le europee del giugno 2004. E a capire perché l'Italia dei partiti odierni rischia di essere una barca destinata al naufragio.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003eGiampaolo Pansa, nato a Casale Monferrato nel 1935, è condirettore dell'Espresso. Per Sperling \u0026amp; Kupfer ha pubblicato con gran-de successo saggi e romanzi. Tra questi: I nostri giorni proibiti (Premio Bancarella 1997), Il bambino che guardava le donne, Romanzo di un ingenuo, Le notti dei fuochi, I figli dell'Aquila e Il sangue dei vinti.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Sperling e Kupfer","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58577137271128,"sku":null,"price":8.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0601\/9858\/4472\/files\/Bestiariod_Italia1994-2004-GiampaoloPansa-Sperling_1.jpg?v=1790518607","url":"https:\/\/libreriabiellese.com\/products\/bestiario-d-italia-1994-2004-giampaolo-pansa-sperling","provider":"Libreria Biellese","version":"1.0","type":"link"}