{"product_id":"boris-giuliano-la-squadra-dei-giusti-aliberti-editore","title":"Boris Giuliano. La Squadra dei Giusti - Aliberti Editore","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eDettagli prodotto \u003c\/strong\u003e:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eISBN\u003c\/strong\u003e: 9788874243082\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\n\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eEDITORE\u003c\/strong\u003e: Aliberti Editore\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eAUTORE\u003c\/strong\u003e: Daniele Billitteri\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eANNO DI PUBBLICAZIONE\u003c\/strong\u003e: 2008\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cb\u003eCOLLANA\u003c\/b\u003e: Yahoopolis\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003ePagine 221 - con 16 pagine di fotografie in bianco e nero fuori testo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003eLibro in più che buone condizioni (presente dedica nella prima pagina dopo la copertina).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003eGiorgio Boris Giuliano arrivò a Palermo alla fine degli anni Sessanta. Ci sarebbe rimasto per più di dieci anni fino al giorno in cui vi morì, ucciso mentre pagava un caffè al bar, il 21 luglio 1979. Era il capo della Squadra mobile solo da tre anni. Ma era già il nemico numero uno di Cosa Nostra.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003eDa commissario era arrivato a Palermo mentre la mafia stava attraversando una delle sue frequenti fasi di cambiamento e di adattamento ai tempi. Tempi d’oro. Era l’epoca del sacco di Palermo, delle migliaia di licenze edilizie firmate in una notte. Agli investigatori mancava una visione d’insieme. E arrivò lui. Nuovi metodi, nuove strategie.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003eDuro, intelligente, capace di scavare nell’omertà, di riannodare i fili di una struttura allora magmatica e per molti versi sconosciuta, Cosa Nostra, che solo sei anni prima un pentito, Leonardo Vitale, aveva denunciato finendo in manicomio. Perché nessuno ci credeva. Ma la storia di Giuliano non è solo quella di un uomo, di un poliziotto, di un servitore dello Stato. È anche la storia della nascita di un approccio nuovo alla lotta alla mafia. Giuliano era entrato relativamente tardi in polizia. Aveva avuto altre esperienze di lavoro. Aveva compiuto anche scelte allora considerate coraggiose. A Palermo Giuliano costituì una squadra di giovani funzionari che la pensavano come lui. Che volevano cambiare la Sicilia. Fu una rivoluzione che diede clamorosi risultati.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003eFu, infatti, Giuliano a individuare nei rapporti tra la mafia siciliana e quella americana uno dei pilastri di Cosa Nostra, costruendo un solido rapporto di collaborazione con l’Fbi. E per questo era diventato un nemico da eliminare, un esempio da dimenticare.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003eE qui c’è tutto. L’uomo Giuliano: così lo raccontano il figlio Alessandro, adesso anche lui poliziotto, la moglie Maria, il fratello Nello. E ne ricordano la tenerezza, l’ironia, la passione. Ma c’è anche il poliziotto Giuliano: così lo raccontano gli uomini che erano con lui e che hanno continuato il suo lavoro a Palermo, in Italia e in mezzo mondo. E c’è pure l’eroe Giuliano: quello cui i bimbi di Palermo ancora guardano, ogni volta che gli viene intitolata una scuola o una strada, come il primo simbolo della lotta alla mafia. Perché, se è vero che fu presto ucciso, è altrettanto vero che il seme era stato gettato.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Altro","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58608413573464,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0601\/9858\/4472\/files\/BorisGiuliano.LaSquadradeiGiusti-AlibertiEditore_1.webp?v=1790849500","url":"https:\/\/libreriabiellese.com\/products\/boris-giuliano-la-squadra-dei-giusti-aliberti-editore","provider":"Libreria Biellese","version":"1.0","type":"link"}