{"product_id":"la-tigre-e-l-elefante-dien-bien-phu-le-origini-della-strategia-vietcong","title":"La tigre e l'elefante. Dien Bien Phu: le origini della strategia Vietcong","description":"\u003cdiv\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eDettagli prodotto \u003c\/strong\u003e:\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\n\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eEDITORE\u003c\/strong\u003e: Mondadori\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eAUTORE\u003c\/strong\u003e: Jules Roy\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eANNO DI PUBBLICAZIONE\u003c\/strong\u003e: 1968\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cb\u003eCOLLANA\u003c\/b\u003e: Le Scie\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(48, 48, 48);\"\u003e1^ edizione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(48, 48, 48);\"\u003ePagine 546 - con 44 fotografie in bianco e nero fuori testo e 5 cartine nel testo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(48, 48, 48);\"\u003eCopertina rigida con sovraccoperta (con due lievi difetti: uno al piatto nell’angolo in alto a destra ed uno al retro).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(48, 48, 48);\"\u003eLibro in più che buone condizioni (solo le ultime due pagine bianche hanno alcuni segni lasciati dall’etichetta della Libreria che ha venduto il libro).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(48, 48, 48);\"\u003eDien Bien Phu: un nome di ieri? Forse. Ma è su uno scenario noto, e di oggi, che il sipario si apre. Dove la didascalia dice: Indocina francese, si legga: Vietnam. Come oggi, piccoli uomini gialli scivolano silenziosi nelle boscaglie, strisciano in paesaggi di risaie: soldati dal casco di bambù, dalle scarpe confezionate con pezzi di pneumatico, e un rosario di granate alla cintura, abituati a nutrirsi di una manciata di riso e di radici strappate alla terra. A distinguere gli altri - i bianchi: francesi ieri, americani oggi - non è solo il colore della pelle. È l’equipaggiamento. Il vitto. La pesantezza e l’impaccio con cui si muovono e colpiscono un nemico mobilissimo. Le macchine di cui dispongono. L’ansia con cui spiano il punto da cui verrà l’attacco.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(48, 48, 48);\"\u003eIndocina 1954, Vietnam 1968: la storia varia appena i suoi temi. Dien Bien Phu è una maniera di capire una lotta che continua. È del resto significativo che l’attuale ministro della Difesa del Nord Vietnam sia il generale Giap, la cuí strategia politico-militare già applicata a Dien Bien Phu è alla base dell’offensiva vietcong e, in generale, di tutta la guerriglia nel Sud Vietnam. Per questo il libro di Jules Roy è insieme una pagina di storia e un pamphlet di viva attualità, una testimonianza bruciante. L’elefante francese resta inchiodato in una fetida buca, e la tigre indocinese gli piomba addosso senza concedergli scampo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(48, 48, 48);\"\u003eRoy racconta giorno per giorno, ora per ora, come scattò la trappola: con l’immediatezza di un diarista e con uno stile appassionato, amaro, sferzante. Ci sono nel suo libro i falsi eroi - gli uomini per cui la morte di altri è solo una maniera di conquistarsi una stelletta in più, i bei generali aristocratici come de Castries - e quelli veri, che giacquero in fosse dimenticate; l’incompetenza dei governi, il cinismo degli Alti Comandi; l’ineluttabile spirale di errori che conduce al disastro chi si batte in malafede; il clima miserevole e convulso del colonialismo al tramonto.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(48, 48, 48);\"\u003eRoy è francese e scrive da francese: suo compito non è giustificare o celebrare gli uomini che, dall’altra parte, combattono per la loro terra e la loro indipendenza. Non idealizza: sa che, dall’una e dall’altra parte, la lotta fu spietata, senza esclusione di colpi. Vuol solo denunciare la vergogna e il malessere di un esercito impegnato in una guerra in cui non credeva, vuol capire, come bianco, come europeo, come figlio di una società industrialmente forte, tecnologicamente progredita, le ragioni di uno scacco imprevedibile; ma proprio cosi riesce a mettere in luce il segreto del successo vietnamita e a dare degli avvenimenti la più mordente e rivelatrice delle interpretazioni.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Mondadori","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58550671901016,"sku":null,"price":38.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0601\/9858\/4472\/files\/Latigreel_elefante.DienBienPhuleoriginidellastrategiaVietcong_1.jpg?v=1790181843","url":"https:\/\/libreriabiellese.com\/products\/la-tigre-e-l-elefante-dien-bien-phu-le-origini-della-strategia-vietcong","provider":"Libreria Biellese","version":"1.0","type":"link"}