{"product_id":"tenebre-addio-ricordi-della-guerra-del-pacifico-mondadori-le-scie","title":"Tenebre addio. Ricordi della guerra del Pacifico - Mondadori (Le Scie)","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eDettagli prodotto \u003c\/strong\u003e:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\n\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eEDITORE\u003c\/strong\u003e: Mondadori\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eAUTORE\u003c\/strong\u003e: William Manchester\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eANNO DI PUBBLICAZIONE\u003c\/strong\u003e: 1982\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cb\u003eCOLLANA\u003c\/b\u003e: Le Scie\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e1^ edizione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003ePagine 397 - con 25 fotografie in bianco e nero fuori testo e 12 cartine nel testo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003eCopertina rigida con sovraccoperta.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003eLibro in più che buone condizioni.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003eTenebre addio è uno straordinario libro di ricordi dei combattimenti che ebbero luogo nel Pacifico tra le forze americane e giapponesi durante la seconda guerra mondiale (1942 - 1945): ricordi di un uomo che vi ebbe parte e che ne visse (salvo l’estrema) tutte le esperienze.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003eI libri che sono stati scritti sulla seconda guerra mondiale riguardano per lo più le campagne d’Europa; assai meno noti al pubblico sono, tutt’oggi, quei combattimenti che furono i più esotici e i più aspri di tutto il conflitto. Quando apparve, sulla stampa americana, la prima foto dei caduti abbandonati a faccia in giù sulla spiaggia di Tarawa, i combattenti del Pacifico si meravigliarono dell’orrore suscitato in patria. Ben altro essi avevano visto, nel corso degli scontri con i giapponesi: a Iwo Jima e a Okinawa avevano impilato i morti come legna da ardere; sui cadaveri avevano dormito, se ne erano serviti per costruire barricate, li avevano calpestati (quanto ne restava) per continuare a combattere, proteggendosi con la maschera antigas dal fetore della putrefazione. Né l’uno né l’altro esercito aveva preso prigionieri. Non si era chiesta né concessa la grazia a nessuno.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003ePerseguitato dagli incubi della guerra, incapace di dare un senso al passato, William Manchester ritorna nelle isole dove migliaia di suoi coetanei lasciarono la vita, di nuovo posa il piede sulle spiagge dove gli americani attaccarono i giapponesi, ripercorre i sentieri dove egli guidò, giovane sergente pieno di paura, il suo gruppo di ex universitari arruolatisi volontari dopo Pearl Harbor. Nella sua ricerca del tempo perduto, egli si scontra a ogni passo con la volgarità del progresso d’accatto che oggi profana luoghi per lui sacri, degradando il valore del passato; e ripetutamente denuncia l’assenza o lo stato di abbandono dei monumenti alla memoria di quei caduti che il combattimento fianco a fianco gli ha reso fratelli « più di qualsiasi amico di ieri o di domani ». Poi, in un momento particolarmente commovente, carico della tensione emotiva di un dramma durato trentacinque anni, Manchester tocca inaspettatamente la sua meta sul Pan di zucchero di Okinawa, nelle vicinanze del punto dove anch’egli fu gravemente ferito, nel giugno 1945, e lasciato per morto. Là, nel luogo dove per poco non perse la vita, Manchester arriva a cogliere il significato profondo della guerra e a comprendere, infine, il suo paese, un’America così diversa dall’immagine proiettata dalle speranze giovanili.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Mondadori","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58562180972888,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0601\/9858\/4472\/files\/Tenebreaddio.RicordidellaguerradelPacifico-Mondadori_LeScie_1.jpg?v=1790321793","url":"https:\/\/libreriabiellese.com\/products\/tenebre-addio-ricordi-della-guerra-del-pacifico-mondadori-le-scie","provider":"Libreria Biellese","version":"1.0","type":"link"}