{"product_id":"un-giudice-si-confessa-jacques-batigne-sperling-e-kupfer","title":"Un giudice si confessa - Jacques Batigne - Sperling e Kupfer","description":"\u003cdiv\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eDettagli prodotto \u003c\/strong\u003e:\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\n\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eEDITORE\u003c\/strong\u003e: Sperling \u0026amp; Kupfer Editori\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eAUTORE\u003c\/strong\u003e: Jacques Batigne\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eANNO DI PUBBLICAZIONE\u003c\/strong\u003e: 1973\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cb\u003eCOLLANA\u003c\/b\u003e: Narra\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(48, 48, 48);\"\u003ePrefazione di Giovanni Bovio.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(48, 48, 48);\"\u003ePagine 365 - copertina morbida con sovraccoperta.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(48, 48, 48);\"\u003eLibro in buone condizioni.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(48, 48, 48);\"\u003ePrima di dirigere per otto anni importanti dibattimenti al Tribunale di Parigi, il giudice Batigne aveva saputo condurre a termine con valore molte istruttorie delicate, su casi difficili. Oggi ci presenta le sue memorie. Egli ha conosciuto Elliot Forrest, che lasciava intendere volentieri di avere il monopolio del contrabbando di sigarette a Tangeri; Gaston Dominici, condannato per avere, al tramonto di una vita senza storia, assassinato tre turisti inglesi; Antonie Paolini, detto Planche, che regnava a Marsiglia nel quartiere del Panier ed estendeva il suo impero assai oltre le frontiere francesi; Memè Guerini, che riuscì a conservare a lungo una fedina penale pulita pur essendo considerato il grande ras della malavita. Ha incontrato l’astuta banda dei gioielli della Begum, ha confessato quella giovane donna prima coperta di gioielli e per poco quasi imperatrice, poi spogliata di tutto per aver avuto la memoria corta; ha braccato il falso prete che benediceva i fedeli per truffarli meglio. Ha vissuto il tempo del FLN e dell’OAS e per otto anni è stato il grande esperto specializzato nella repressione del traffico degli stupefacenti. Jacques Batigne, sul filo dei suoi ricordi, sente la necessità di confessare, di denunciare gli errori e le incongruenze della macchina giudiziaria. Ci offre il punto di vista di un magistrato sulla pena di morte, sulle violenze poliziesche, sulla psicologia degli uomini della malavita e su altri problemi che preoccupano l’opinione pubblica. Dice ciò che pensa del problema che sovrasta tutti gli altri: l’indipendenza della Magistratura di fronte al Potere.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Sperling e Kupfer","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58538574512472,"sku":null,"price":8.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0601\/9858\/4472\/files\/Ungiudicesiconfessa-JacquesBatigne-SperlingeKupfer_1.jpg?v=1790093151","url":"https:\/\/libreriabiellese.com\/products\/un-giudice-si-confessa-jacques-batigne-sperling-e-kupfer","provider":"Libreria Biellese","version":"1.0","type":"link"}