{"product_id":"viaggiatori-inglesi-in-valle-d-aosta-1800-1860-edizioni-di-comunita","title":"Viaggiatori inglesi in Valle d'Aosta (1800-1860) - Edizioni Di Comunità","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eDettagli prodotto :\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eEDITORE\u003c\/strong\u003e: Edizioni Di Comunità\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eAUTORE\u003c\/strong\u003e: Piero Malvezzi (a Cura Di)\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cstrong\u003eANNO DI PUBBLICAZIONE\u003c\/strong\u003e: 1972\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(32, 32, 32);\"\u003e\u003cb\u003eCOLLANA\u003c\/b\u003e: Saggi di cultura contemporanea\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(48, 48, 48);\"\u003eAutori: William Brockedon, Charles Joseph Latrobe, Basil Hall, Henry Layard, Albert Smith, Arthur Thomas Malkin, James David Forbes, Pensionnat Janin, George Barrell Cheever, Francis Trench, Charles Williams, Alfred Wills, Walter White, Samuel William King, Lady Cole, Francis Fox Tuckett, Jane Freshfield.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(48, 48, 48);\"\u003ePagine 547 - con una 18 tavole a colori ed in bianco e nero fuori testo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(48, 48, 48);\"\u003eCopertina morbida con alcune tracce di umidità.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(48, 48, 48);\"\u003eLibro in buone condizioni.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(48, 48, 48);\"\u003eMemorie, giornali di viaggio, epistolari: illustri e sconosciuti, i viaggiatori eroici dell’epoca romantica, tra il 1800 e il 1860, testimoniano le tappe della scoperta poetica e scientifica della Valle d’Aosta. Agli itinerari archeologici del Settecento, il «tour alpino» sostituisce l’esplorazione dei luoghi vergini di una natura misteriosa e selvaggia.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(48, 48, 48);\"\u003eDall’ inizio del XIX secolo e con un’accentuazione più consistente dopo il Congresso di Vienna, il tradizionale « viaggio in Italia » di appassionati inglesi - scontati gli itinerari romantici con i noti richiami artistico-storico-archeologici si sposta lentamente verso la catena delle Alpi, dalla Francia alla Svizzera, all’Italia e all’Austria. E ai giovani rampolli della ricca aristocrazia che si trasferivano con istitutori, servi e cavalli propri per l’immancabile « Grand Tour », subentra cosi una schiera di protagonisti più riflessiva - scienziati, poeti, pittori o semplicemente appassionati - che, secondo le disponibilità di tempo e le possibilità economiche, s’avviano a questo più modesto « tour alpino », altrettanto attraente e misterioso.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(48, 48, 48);\"\u003eLa Valle d’Aosta - da intendersi, al fine del libro, nei suoi naturali attuali confini - rientra così negli itinerari di questi viaggiatori inglesi, anche se con frequenza più rara rispetto ad altre zone di montagna più note e già più famose, ad esempio Chamonix, i massicci svizzeri e le Dolomiti. Saranno così dapprima tappe tradizionali - il Gran San Bernardo con il « Tour del Monte Bianco » ed il passo del Théodulo - per poi man mano estendersi ed investire (ma questo si avvererà dopo il 1840) tutto l’insieme delle valli collaterali, quindi i passi alpini e i villaggi più sperduti, costituenti il complesso geografico della Valle d’Aosta.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(48, 48, 48);\"\u003eMemorie, giornali di viaggio, libri ancora scritti sotto forma epistolare, schizzi, disegni più impegnativi, diari scolastici e addirittura una prima guida della regione - la Murray del 1838! - lasciatici da questi intrepidi viaggiatori (alcune di queste opere, vere rarità per l’appassionato bibliofilo) ci fanno rivivere le loro giornate trascorse in Valle d’Aosta, le diffidenze ed i ripensamenti sulle persone incontrate e le guide accompagnatrici, le incertezze sulla sicurezza di via e di alloggio, contemporaneamente all’estasi tutta romantica di fronte ad un paesaggio, alla natura misteriosa e selvaggia che li incanta (« hand in hand with Nature, finding quiet lessons »), all’itinerario altrettanto sconosciuto che li attende.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Altro","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58298941702488,"sku":null,"price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0601\/9858\/4472\/files\/ViaggiatoriinglesiinValled_Aosta_1800-1860_-EdizioniDiComunita_1.jpg?v=1787905646","url":"https:\/\/libreriabiellese.com\/products\/viaggiatori-inglesi-in-valle-d-aosta-1800-1860-edizioni-di-comunita","provider":"Libreria Biellese","version":"1.0","type":"link"}