Alasantè. Dialoghi sul vino - Gino Nebiolo - Priuli & Verlucca
Alasantè. Dialoghi sul vino - Gino Nebiolo - Priuli & Verlucca
Scorte ridotte: ne restano 1
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
Dettagli prodotto :
- EDITORE: Priuli & Verlucca
- AUTORE: Gino Nebiolo
- ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1974
Pagine 251 - illustrazioni in nero.
Copertina morbida con sovraccoperta.
Libro in più che buone condizioni.
Un libro sul vino. Non sui vini. Chi si aspetta una guida, una mappa o un repertorio dei vini d’un villaggio o d’una provincia o d’una regione o d’una nazione o di tutto il mondo, rimetta il volume al suo posto e faccia a meno di leggerlo. Chi invece cerca la «filosofia» del vino, forse la troverà in questo libro.
Strano libro. L’autore assicura che si tratta del resoconto minuto per minuto della conversazione, spesso feroce e comicamente dotta, tra due personaggi che egli ha scovato nel fondo della sua coscienza, l’Astemio e il Bevitore. In un primo tempo avrebbe voluto chiamarli Hyde e Jeckyll, dal momento che essi rappresentano il Male e il Bene, facce antitetiche di una medesima entità bifronte. Siamo, qui, nella migliore tradizione. Ricordate il dialogo leopardiano con un venditore di almanacchi?
In una battaglia polemica che dura quattro atti (il libro è scritto con dialoghi, come una pièce teatrale, anche se difficilmente troverà mai attori disposti a portarlo in scena) i due personaggi tentano di persuadersi a vicenda della giustezza della propria posizione di fronte al vino. L’autore è convinto che il caso che gli ha ispirato quest’opera non sia limitato alla sua coscienza ma lo si debba generalizzare. Sostiene infatti che non vi è un uomo normale che, bevitore, non abbia latente in sè un astemio che predichi le ragioni dell’astemia; e viceversa. Un conflitto più o meno intenso, più o meno avvertito dai possessori delle coscienze, ma sempre presente. Le armi del singolare duello sono tutte quelle, consentite o proibite dai codici dell’onore, che possono portare acqua al rispettivo mulino. In genere i due antagonisti si battono con le armi della erudizione, che appare subito sconfinata. Nulla, o quasi, di quanto sia stato scritto da Omero in qua, viene dimenticato. Il libro diventa a poco a poco una sorta di ameno prontuario, una paradossale antologia elaborata, un melodramma che vede
sfilare sulla passerella centinaia di grandi e piccoli protagonisti della storia: poeti, letterati, storici, giornalisti, pittori, medici, emeriti ubriaconi e austeri consumatori di acqua, notissimi o assolutamente ignoti, tutti mobilitati a sostegno della tesi del «bere» o di quella dell’ «astenersi dal bere». Chi uscirà vincitore da questo duello senza esclusione di colpi?
L’autore, del quale trapelano fin troppo chiaramente le simpatie, assicura che, nel momento delicato del concludere il libro, non ha voluto prendere posizione.
Egli ha perciò pensato a due finali: i lettori possono scegliere quello che preferiscono secondo le loro tendenze e sulla scorta di quello che hanno letto per 250 pagine. Gli editori esprimono il loro vivo dissenso per la mancanza di coraggio dell’autore; ma essendosi ripromessi di non interferire minimamente nel suo lavoro, lo hanno lasciato fare. Per essi tuttavia il finale giusto non poteva e non doveva essere che il secondo, cioè la trionfale vittoria del vino.
Spedizione e Pagamento
Spedizione e Pagamento
Spediamo il libro entro due giorni lavorativi dalla ricezione del pagamento.
Maggiori informazioni sulle Spedizioni.
Accettiamo pagamenti con carte di credito, bonifico bancario, Pay Pal, Google Pay e Amazon Pay.
Maggiori informazioni su Come Ordinare.
