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L'ambiente biblico. Geografia - Archeologia - I popoli dell’Antico Medio Oriente

L'ambiente biblico. Geografia - Archeologia - I popoli dell’Antico Medio Oriente

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Dettagli prodotto :

  • EDITORE: Morcelliana (brescia)
  • AUTORE: Armando Rolla
  • ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1959
  • COLLANA: Biblioteca di Scienze Religiose

Pagine 181 - copertina morbida.
Libro in buone condizioni.

La Palestina è l’unico paese del mondo che ha avuto l’ambito privilegio d’essere la culla delle due religioni più importanti della storia umana: il Giudaismo e il Cristianesimo. Purtroppo, anziché prestare fede alla Bibbia che attribuisce il sorgere di queste due religioni all’intervento positivo di Dio, parecchi studiosi hanno preferito ricercare in altre direzioni il segreto di questo singolare privilegio riservato alla Palestina.
Alcuni hanno preteso di averlo trovato nella geografia fisica ed economica del paese. Nel suo famoso libro La Palestina e le sue trasformazioni (1912) Ellsworth Huntington spiegò quasi tutte le vicissitudini storiche della Palestina appellandosi ad ipotetiche oscillazioni cicliche del clima e delle precipitazioni. Così tutte le grandi realizzazioni compiute in Israele furono da lui attribuite ad un presunto accrescimento delle disponibilità idriche e, quindi, all’incremento della popolazione e delle sue risorse; per contro il ristagno della vita palestinese sotto il dominio turco fu da lui imputato ad un prolungato periodo di carestia d’acqua, accompagnato da un progressivo impoverimento del paese.
A sua volta l’economista tedesco Werner Sombart nel suo libro Gli Ebrei e il capitalismo moderno (1913) sfruttò le esagerate testimonianze sulle risorse d’oro e d’argento in Israele, soprattutto al tempo di Salomone, e trasformò la Palestina nel primo paese capitalista del mondo. Così gli riuscì facile individuare in questa sovrabbondanza d’oro e d’argento la vera causa che determinò la grandezza di Israele.
Però questi tentativi dovevano miseramente fallire di fronte alla constatazione, resa possibile specialmente dalle scoperte archeologiche, che la Palestina è sempre stato un paese economicamente povero e privo di risorse idriche e minerarie. Infatti risulta che il livello dell’acqua sotterranea di questa regione è stato sempre all’incirca uguale a quello attuale e che i suoi abitanti si sono costantemente preoccupati di raccogliere l’acqua piovana in cisterne, proprio come fanno gli abitanti odierni.
A sfatare poi le esagerate informazioni di ricchezze favolose, oltre alla mancanza completa in Palestina di filoni d’oro e d’argento, v’è il fatto che gli strati israelitici esplorati in Palestina presentano una quantità d’oro e d’argento molto ridotta nei confronti degli strati cananei o di quelli contemporanei di Siria, d’Egitto e di Mesopotamia.
Dunque nessuna scienza al mondo, neppure la geografia, l’economia e l’archeologia, può spiegarci perché un paese così povero e di così modeste proporzioni abbia potuto dare origine al Giudaismo e al Cristianesimo e, attraverso ad essi, abbia esercitato un influsso senza confronti sullo sviluppo delle attività umane da duemila anni ad oggi. Soltanto la fede in un intervento soprannaturale di Dio ci può fornire la spiegazione adeguata.
Però la conoscenza della geografia palestinese è ugualmente utile al lettore della Bibbia. Innanzi tutto perché gli consente di valutare a pieno le numerose allusioni alle condizioni ambientali che si incontrano quasi ad ogni pagina del Libro Sacro e che, purtroppo, non corrispondono sempre a quelle che ci sono familiari.
Non bisogna mai dimenticare che l’ambiente geografico del Medio Oriente è ben diverso da quello in cui viviamo noi europei occidentali.
Nessuno poi ignora che l’ambiente geografico condiziona grandemente la vita sia dell’individuo che della collettività. Il terreno, il clima, le stagioni, i venti, le acque e le strade incidono molto sulle condizioni sociali ed economiche degli abitanti d’un paese. Così studiando il mondo in cui sono vissuti gli Ebrei avremo modo di cogliere alcuni aspetti caratteristici di questo popolo ed anche di comprendere parecchi eventi che hanno profondamente rivoluzionata la sua storia.

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