L'arte degli Ittiti - Ekrem Akurgal - Sansoni Editore
L'arte degli Ittiti - Ekrem Akurgal - Sansoni Editore
Scorte ridotte: ne restano 1
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
Dettagli prodotto :
- EDITORE: Sansoni Editore
- AUTORE: Ekrem Akurgal
- ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1962
- COLLANA: Le grandi civiltà artistiche
Fotografie di Max Hirmer.
Pagine 152 - con 174 tavole fuori testo di cui 24 a colori.
Copertina rigida con sovraccoperta (piccolo strappo, di circa 4 millimetri, al retro al bordo in alto).
Cofanetto in cartoncino.
Libro in più che buone condizioni.
Per la prima volta con quest’opera è offerta una visione d’insieme dell’arte ittita, sulla base delle fotografie che Max Hirmer ha eseguito appositamente per questo volume nei suoi lunghi viaggi attraverso l’Anatolia.
Gli Ittiti, appartenenti alla famiglia indoeuropea, immigrati nell’Anatolia meridionale verso la fine del III secolo, assorbono la cultura hattica del periodo della prima età del bronzo e danno vita ad una loro propria arte che, all’epoca dell’impero (1450-1200 a. C.), portano ad un alto sviluppo. Risulta evidente come la loro arte abbia un’impronta indoeuropea e a volte presupponga addirittura, nell’architettura e nella costruzione delle fortificazioni, l’arte micenea, nella plastica e nella ceramica, la vera e propria arte greca.
La prima parte del volume si occupa dell’epoca preittita (2300-2000 a. C. circa) con il ricco tesoro di lavori in oro e bronzo e argento proveniente dalle tombe principesche. La seconda parte presenta le opere provenienti da Kültepe (Kaniš), sede delle colonie commerciali assire, con le quali già i primi Ittiti collaborarono. La terza parte illustra le opere d’arte dell’antico regno ittita, dal 1600 al 1450 a. C., in particolare la ceramica e la piccola plastica. La quarta parte, la più importante, è dedicata all’impero ittita. Vediamo le grandi fortificazioni di Hattuša, le cui mura ed opere di difesa ricordano le ciclopiche costruzioni micenee, i templi con gli zoccoli formati di grossi monoliti, infine la grande plastica, sulla base del monumenti di Hattuša ed Alaca, dei santuario rupestre di Yazilikaya e dei rilievi rupestri sparsi per tutto il regno fino all’Anatolia meridionale e alla costa occidentale dell’Asia Minore.
La parte finale si occupa infine dell’arte tardo-ittita dei territori di confine presso il Tauro e nella Siria settentrionale, nel periodo dal XII al VII secolo a. C., un’arte che, subendo a poco a poco l’influsso aramaico e assiro, a sua volta ha, con le sue ultime opere, influenzato in modo non irrilevante l’arte greca dell’VIII e VII secolo.
Ekrem Akurgal, ordinario di archeologia all’Università di Ankara, con un dettagliato studio sistematico ha posto su un piano nuovo l’esame iconografico-stilistico dell’arte ittita e presenta in questo volume, ravvivate da numerose citazioni tratte dalla letteratura ittita delle tavolette d’argilla, le sue ricerche, che propongono al mondo specialistico e nello stesso tempo a chiunque si interessi di protostoria lo sviluppo dell’arte e della civiltà ittita.
Spedizione e Pagamento
Spedizione e Pagamento
Spediamo il libro entro due giorni lavorativi dalla ricezione del pagamento.
Maggiori informazioni sulle Spedizioni.
Accettiamo pagamenti con carte di credito, bonifico bancario, Pay Pal, Google Pay e Amazon Pay.
Maggiori informazioni su Come Ordinare.
